Cravatta Garza ArcuriPrendersi cura delle proprie cravatte non è una cosa molto semplice. Intanto, togliersi una cravatta non è un’operazione meno delicata del legarla al collo. Per questo iniziamo proprio da qui.

Slegare la cravatta

Mai tirare la parte stretta dal nodo, ma disfarlo eseguendolo al contrario; e se possibile mai stringere troppo il nodo per evitare così la formazione di pieghe.

Una volta sciolto il nodo evitate di appenderle a grucce per lunghi periodi di tempo, soprattutto quelle in seta e in maglia, che possono allentarsi e perdere la loro forma

Conservare la cravatta

cravatta-arcuriPer la conservazione si consiglia di arrotolare la cravatta su se stessa partendo dall’estremità stretta, lasciando che gli avvolgimenti rimangano morbidi. Collocare i “rotoli” su ripiani orizzontali di cassetti o armadi. In alternativa le cravatte possono essere riposte stendendole sul fondo dell’armadio e coprendole con un panno per evitare che si impolverino.

Pulizia della cravatta

Il consiglio principale che vi diamo è quello di fare di tutto per evitare di sporcare una cravatta, facendo molta attenzione quando si mangia. Anche una piccola macchia potrebbe compromettere la vostra fantastica cravatta. La seconda regola: agire in fretta! Tamponare la macchia con acqua fredda potrebbe essere la soluzione più immediata per non farla attaccare al tessuto. Se si tratta di una macchia grassa l’acqua non vi aiuterà. In questo caso potrebbe essere utile applicare del talco per favorire l’assorbimento del grasso; e dopo un ora circa spazzolare delicatamente per rimuovere il talco e pulire la cravatta con un panno morbido.

Infine, è meglio non indossare la stessa cravatta per più giorni di seguito. In questo modo i tessuti sono liberi di riposare.